FacebookRSS Feed





Torino 26 marzo 2015 COMUNICATO


PUNTO 2-La principale prova di quanto affermato, è la stessa diffida pubblicata nella pagina
https://www.facebook.com/218980748228948/photos/a.675727975887554.1073741829.218980748228948/675727822554236/?type=1&theater
nella quale appunto si legge la richiesta di NON usare il nome UNIONE DELLA NOBILTA' ITALIANA (NON UNIONE DELLA NOBILTA' D'ITALIA).
Nella medesima diffida si ammette inoltre che, lo STATUTO delle due società è diverso (QUINDI LEGALMENTE NON CONFONDIBILE).
3)-Anche il logo di questa associazione UNIONE DELLA NOBILTA' D'ITALIA, non può generare confusione con altri loghi e simboli, dato che ha rilevato il medesimo logo originario dell'U.N.I. costituito in onore di S.M. Umberto II di Savoia Re d'Italia, dalla corona reale sabauda, con l'aggiunta dell'acronimo U.N.I. come infatti risulta sul sito
www.uninob.it
www.http://www.notiziarioaraldico.info/…/rinasce-lunione-nobil…/
4)-Per commemorare la prima fondazione dell'U.N.I. di Torino, codesta associazione festeggia infatti il proprio anniversario il 21 dicembre di ogni anno, con balli presso le residenze della nobiltà piemontese.
Dunque codesta associazione UNIONE DELLA NOBILTA' D'ITALIA per nome, simboli, fine statutario, metodologia, organigramma, e sede, rifondata quale fedele continuazione della storica Unione della Nobiltà d'Italia, infatti sorta a Torino il 21 dicembre 1951, NON può essere confusa con l'UNIONE DELLA NOBILTA' ITALIANA, creata invece dal Principe Alberto Giovannelli a Roma il 10 ottobre 1988, con sede a CLUSONE (BERGAMO).

 

 

 

LA SEGRETERIA
Michele Ferrero.